Oggi capiamo insieme cos’è il design del gioiello ossia  l’arte o la professione di progettare e creare gioielli e quali sono gli step per diventare un professionista del settore.
Vi introduco l’argomento dicendo che il design del gioiello è una delle prime forme di decorazione della civiltà, risalente almeno a settemila anni fa, alle più antiche società umane conosciute in Mesopotamia e in Egitto. Pensate a quell’arte nata nei tempi antichi nella lavorazione dei metalli e nella sofisticata gemma di taglio noto nel giorno moderno….Ecco tutto è iniziato da lì.

Come nasce un gioiello?

Prima che un gioiello venga creato, i concetti di design iniziano con dettagliati disegni tecnici generati da un designer di gioielli, un professionista che è addestrato nella conoscenza architettonica e funzionale dei materiali, tecniche di fabbricazione, composizione, vestibilità e tendenze del mercato.

Capiamo insieme i vari step:

  1. Nella fase concettuale si possono utilizzare programmi di progettazione assistita dal computer come Rhinoceros 3D e Matrix. Considerando che il gioiello tradizionalmente illustrato a mano è tipicamente tradotto in cera o metallo direttamente da un esperto artigiano, un modello CAD viene generalmente utilizzato come base per un taglio CNC o “cera” stampata in 3D da utilizzare nello stampaggio di gomma o cera persa processi di fusione.
  2. Quando il concetto è completo, il progetto viene reso e fabbricato usando i materiali necessari per un adeguato adattamento alla funzione dell’oggetto.

Il design del gioielli è un corso rimasto costante nel corso degli anni in quanto i riferimenti fondamentali, le tecniche di produzione e i materiali di secoli fa vengono ancora utilizzati fino ad oggi, anche se la tecnologia e macchinari hanno permesso agli artisti alternative più semplici ad alcuni metodi tradizionali.

Chi è oggi il designer di gioielli?

E’ una figura professionale ha la capacità di:

  • tradurre in un oggetto prezioso ed unico una semplice idea;
  • utilizzare un linguaggio innovativo facendo leva sulla creatività,
  • far interagire passato, presente e futuro;
  • pensare in modo non necessariamente nuovo ma certamente diverso.

Questa professione tuttavia non è molto semplice in quanto richiede tanto lavoro, estrema precisione e una certa pratica nel maneggiare attrezzi.

Quali elementi deve avere per poter lavorare?

  • Attrezzi per oreficeria
  • Computer
  • Oro da 24 carati
  • Rame
  • Cera persa per modelli
  • Centrifuga per riproduzioni

È consigliabile dopo aver conseguito il diploma, iscriversi ad un corso informatico per acquisire esperienza nel campo della progettazione assistita da computer (CAD). Se poi dopo il liceo scegliete l’Università, allora una laurea in Belle Arti è un’opzione valida per arricchire il vostro bagaglio culturale in merito al settore dell’oreficeria artistica. Nel nostro corso di design del gioiello riuscirete ad apprendere le tecniche base del disegno per la rappresentazione di oggetti di metallo prezioso, semiprezioso e non, fino alla progettazione di collezioni o set di oggetti destinati alla produzione industriale.Si studia manualmente la stilizzazione degli oggetti per riconoscere gli elementi compositivi ed elaborarli successivamente in forme tridimensionali con il computer.
Questo percorso di studi pratico, ha l’obiettivo di formare Designer di gioielli e accessori in grado di creare parure e set di oggetti in tendenza ed è caratterizzato da continue esercitazioni che porteranno l’allievo ad allenare  la sua creatività per poi rappresentarla con forme ed oggetti tridimensionali a video progettati con RhinoCeros 6.

Per iscrivervi da noi vi aspettiamo da noi, Istituti Vicenza in Viale L. Da Vinci 14 oppure chiamando il numero 0444/239481.

 

Sei innamorato/a del Mondo della Moda ma proprio non sai da dove iniziare a capire da che parte iniziare? Sei nella pagina giusta.

Istituti Vicenza Moda

Il mondo della moda si sa piace a tantissimi di noi ed esercita da sempre un certo fascino sugli appassionati delle passerelle. Così, parallelamente a chi sogna di iniziare la propria carriera da modello, molti ragazzi una volta usciti dalle superiori cercano la strada per diventare stilisti.

Oggi vi voglio lasciare qualche consiglio utile per farvi strada in un Mondo così complesso:

  1. Primo tra tutti siate curiosi, sviluppando buone competenze. Dovete farvi piano piano un buon occhio in fatto di colori e texture, cercate di visualizzare tridimensionalmente le idee e avere ottime abilità manuali per quanto riguarda il cucito e il taglio di tutti i tipi di stoffe.
  2. Siate assetati di conoscenza imparando ogni giorno sempre di più. Avere talento è positivo, ma è altrettanto utile diplomarti o prendere un altro certificato presso una scuola di moda. Per questo vi aspettiamo nella nostra scuola che saprà darvi competenze e conoscenze giuste. Imparererete davvero tanto, instaurando sin da subito ottimi contatti e avendo la grande opportunità di mettere in mostra le competenze.
  3. Decidete qual è il campo della moda che più vi interessa, sono molteplici, non è semplice scegliere, ma ascoltandosi e capendo i propri interessi sono certa comprenderete qual è il più affine a voi tra:
    • Abbigliamento femminile da giorno o da sera
    • Abbigliamento maschile da giorno o da sera
    • Abbigliamento per neonati (maschietti e/o femminucce) o adolescenti
    • Abbigliamento sportivo, per il fitness o il tempo libero
    • Maglieria
    • Abbigliamento per la vita all’aria aperta, per sport estremi, giacche e soprabiti
    • Abbigliamento per le spose
    • Accessori
    • Abbigliamento casual
    • Realizzazione di costumi per il teatro, il cinema, l’industria pubblicitaria e i negozi di vendita al dettaglio.
  4. Prendete sempre spunto dalla concorrenza e ricordatevi che si impara sempre dai migliori osservando e prendendo nota dei tessuti che adoperano; il tipo di cerniere impiegate, se sono abbastanza resistenti per il tipo di impiego. Prendere ispirazione dai concorrenti non è copiare: si tratta di un semplice processo osservazione che porta solo a scoprire mondi diversi.
  5. Progettate così alcuni pezzi chiave della collezione che avete in mente.
  6. Mettete a punto un portfolio con tutti i progetti. È essenziale al fine di candidarvi per un impiego o uno stage. Infatti, è la modalità principale per vendere con qualità e con grande criterio te stesso e il lavoro. Dovrebbe mettere in mostra le vostre creazioni migliori, sottolineare le vostre capacità e la vostra creatività. Usate un raccoglitore di alta qualità per dimostrare che state facendo sul serio non dimenticando di inserire:
    • Schizzi fatti a mano o fotografie di questi disegni
    • Design realizzati al computer
    • Curriculum
    • Pagina in cui raccogli le tue ispirazioni e idee principali
    • Pagine con la presentazione di tessili e colori
    • Qualsiasi altro pezzo che rifletta chiaramente di cosa sei capace e qual è stata la tua evoluzione

Seguendo questi semplici passaggi vi creerete passo passo una grande Professione!

Cos’è il Visual Merchandising?

Nella traduzione letterale è la visualizzazione della merce.

In poche parole è l’insieme di operazioni che collocano il prodotto all’interno del punto di vendita in sintonia con le scelte del format (o strategia commerciale) e che riguardano il sistema espositivo, l’ambientazione, l’illuminazione, la grafica.

E’ l’atmosfera prodotta dagli stimoli sensoriali che il prodotto esposto è in grado di indurre nel cliente per attirarne maggiormente l’attenzione e aumentare i volumi di vendita.

 

Per la creazione di questi stimoli sensoriali, vengono utilizzati i 5 sensi che l’uomo ha a disposizione:

  • Vista: è la più importante in quanto giunge per prima al consumatore, tutto deve essere ben visibile con uno sguardo.
  • Udito: l’utilizzo di musiche o suoni che rappresentino la filosofia del brand.
  • Olfatto: grazie all’utilizzo di fragranze si stimolano i ricordi limbici nel cervello del consumatore.
  • Tatto: fondamentale per poter abbattere la barriera tra consumatore e produttore; tutta la merce deve essere “toccabile”, dall’abbigliamento al tecnologico.
  • Gusto: grazie alla possibilità dell’assaggio si avvicina il prodotto al consumatore.

L’importante che tutto sia collegato da un filo logico che ritragga al meglio lo stile del marchio.

Il visual merchandising è inoltre una tecnica che serve a facilitare la preselezione e l’acquisto da parte del cliente esponendo la merce in una sequenza logica riferita alla priorità di scelta del cliente stesso (per esempio la sequenza di utilizzo).

 

Il mondo del fashion retail è in continua crescita e offre numerose opportunità lavorative. Ultimamente nel mondo fashion stanno nascendo moltissime nuove posizioni, e tra le tante c’è proprio il Visual merchandiser.

Chi è il Visual Merchandiser?

E’ una persona che comunica con creatività, con il proprio estro e con il proprio gusto personale, uniti a tecniche e strategie commerciali, per trasformare l’esposizione in uno strumento di vendita.

Chi si occupa del Visual Merchandising deve:

-avere una particolare sensibilità estetica, da sfruttare per una migliore gestione commerciale del Punto di Vendita,

-deve essere formato sulla comunicazione visiva, sulla percezione visiva, sulla teoria del campo e sulla teoria del colore.

E’ indispensabile la laurea?

No, non è indispensabile per svolgere una professione di marketing creativo, basta semplicemente frequentare un corso mirato, per ricevere la formazione necessaria di Visual Merchandising.
Cosa trovate da Istituti Vicenza?
C’è un corso di Visual Merchandising in cui l’obiettivo principale è insegnare a sfruttare tutte le opportunità offerte dalla vendita visiva. Tutti gli allievi faranno “parlare” il loro prodotto, affinché comunichi coi clienti in modo interessante, attraente e soprattutto unico.

La maestrìa del Visual Merchandiser sta proprio nell’usare l’esposizione della merce, in vetrina e all’interno del negozio, come strumento di vendita.

Fra le competenze che il corso ti permette di sviluppare, ci sono:

  • saper gestire il continuo cambiamento espositivo del punto di vendita in funzione di vari fattori quali: stagionalità, campagne vendita, vendite promozionali, eventi speciali o ricorrenze;
  • saper abbinare in modo originale e creativo materiali, strumenti di comunicazione, tecniche espositive, percorsi obbligatori, animazioni in spazi strategici;
  • fornire il negozio di personalità e regalare ai clienti una meravigliosa esperienza di shopping.

Per iscrizioni contattate il numero 0444/239481.

Buongiorno a tutti,

oggi inizio con voi un racconto di una ragazza che si è iscritta presso Istituti Vicenza al corso di Fashion Design.

Lei si chiama Angelica Alberti, laureata in Architettura e blogger di www.angelichic.com. Si è presentata da noi, chiedendo appunto di una preparazione che potesse dar sfogo a tutti i suoi pensieri creativi nel Mondo della Moda e potesse darle nuove nozioni per ampliare il suo bagaglio culturale. Fashion Design le è sembrato il più corretto e il più idoneo per le sue esigenze e dopo quindici giorni si è iscritta al corso frequentando così due sabati al mese.

E’ tutt’ora frequentante ed è molto felice di percorrere questo suo cammino con l’insegnante di stilismo Miriam Marcuzzi.

La sua mano proveniente dal Mondo dell’Architettura l’ha aiutata a creare inizialmente dei disegni più geometrici della sua figura umana, poi da lì ha iniziato lo studio degli indumenti, dalla camicia, ai pantaloni, ai capospalla… Non è stato semplice per lei cimentarsi in un mondo completamente nuovo, disegnare le gambe con sinuosità, creare dei vestiti in tutti i suoi dettagli ma la sua passione la sta portando molto in là…

Oggi vi mostriamo i suoi lavori dei primi cinque mesi ma presto vi terremo aggiornati sul suo percorso.

Il suo bozzetto in bianco e nero mostra la sua inclinazione per il lavoro a matita e il passaggio subito dopo a china.

Ecco qui  il lavoro compiuto con l’ausilio di Adobe Illustrator e successivamente di Adobe Photoshop.

Nell’Ottobre 2018, dopo aver concluso il lavoro sui trench, ha iniziato a cimentarsi nello studio dei piumini lunghi e corti creando anche l’effetto bombato con l’ausilio delle luci e delle ombre.

Per ora possiamo augurarle solo che un buon proseguimento.

Brava Angelica.

 

Da dove ricominciare a riprendere lo studio con un giusto metodo?

Ecco dunque OTTO dritte scientifiche da seguire passo passo.

1. DILUIRE LO STUDIO NEL TEMPO: non iniziare con una sessione snervante di 10 ore di studio. Dividi il malloppo di pagine da studiare in porzioni più piccole, per esempio 20 brevi sessioni da 30 minuti ciascuna nell’arco di una o più settimane.

2. ANDARE A DORMIRE PRESTO, EVITANDO LE ORE PICCOLE.Una notte trascorsa sui libri rischia di danneggiare le capacità mnemoniche e di elaborazione per i 4 giorni successivi. Meglio organizzarsi prima e stabilire un orario diurno prefissato da dedicare allo studio.

3. Preferire all’evidenziatore un QUADERNO DI APPUNTI accanto al libro in cui disegnare diagrammi, schemi, disegni per sintetizzare i concetti chiave. Funzionano sia nelle ore dedicate allo studio, sia se abbozzati in altri contesti.

4. FISSARE UN OBIETTIVO COSTANTE. Tenerlo sempre a mente e raggiungerlo aumenterà la tua autostima e renderà le cose più facili. Mentre persegui il tuo obiettivo, ricorda: se non riesci a spiegarlo con chiarezza, non l’hai capito abbastanza bene.

5. LASCIARE LO SMARTPHONE IN UN’ALTRA STANZA.Stare continuamente connessi e rispondere alle notifiche di chat e social network non agevolerà l’apprendimento anzi lo disturberà.

6. ESERCITATI CONTINUAMENTE. Sarà anche scontato, ma la pratica non è mai abbastanza. Mettiti continuamente alla prova, anche con test che ti sembrano “precoci” o per i quali non ti senti abbastanza pronto. Sbagliare ti aiuterà a mettere a fuoco i tuoi punti deboli; trovare le risposte esatte, ad aumentare la tua autostima, in vista di verifiche, esami o interrogazioni.

7. Ritagliarsi un luogo per lo STUDIO: opta per un luogo tranquillo, ordinato e ben illuminato, che abbia tutto l’occorrente per lavorare.

8. Non studiare con una playlist in sottofondo, rischi di .

 

 

Professione sognata? Medico.

Lavoro effettivo? Imprenditrice nel settore tessile e modellista.

Sì, Gigliola Zaccaria, insegnante di Modellismo e Sartoria, è nata e cresciuta con la predisposizione per la medicina, per aiutare il prossimo e con l’amore verso i bambini ma all’età di quattordici anni si ritrova, su consiglio del suo amato padre a frequentare la Scuola Professionale “Istituto Montagna“, indirizzo Moda, specializzazione figurinista.

Da lì ha iniziato così un percorso che l’ha portata all’iscrizione agli Istituti Callegari per allargare il suo bagaglio culturale, frequentando così il il corso di modellismo uomo e donna tenuto da un insegnante fiorentino che, innamoratosi delle sue doti creative ed uniche, la fa crescere come grande professionista del settore.

Nel frattempo lavorava come sarta in centro a Vicenza, come aiuto modellista e all’inizio degli anni ’90 è stata scelta come aiuto ai vari insegnanti per gli Istituti Callegari.

Il suo momento d’oro è stato con il boom del CAD che le ha permesso di diventare così un’insegnante di successo nell’ambito digitale occupandosi di tutto il ramo della tecnologia. Ha creato da lì a poco un programma con il direttore degli Istituti Callegari di Modellistica su CAD portandolo in giro per tutta Europa, in particolare Francia, Spagna, Germania e Grecia. Ma non solo all’estero, Gigliola ha insegnato a Bassano, Verona, Carpi.

Ed oggi cosa fa Gigliola Zaccaria?

Dal 1997 è insegnante ufficiale di Modellismo e Sartoria presso i nostri Istituti Vicenza e nel frattempo è una libera professionista a tutti gli effetti nel suo studio di modellismo a Vicenza collaborando così con diverse aziende e dirigendo un’azienda di capi in pelle e in pellicceria.

Alla domanda “Gigliola, quali caratteristiche e quali doti deve avere una ragazza che frequenta il corso di Modellismo?”

La sua risposta è stata: “Un’infinita passione, dedizione e tanto sacrificio. Qui da noi c’è l’allievo che lavora nel settore e vuole ampliare le proprie conoscenze come chi non sa da dove iniziare ed è spinto solo dal desiderio di creare un proprio capo. Io sono pronta ad aiutare tutti nella loro crescita e nel loro percorso professionale.”

I suoi corsi sono molteplici: si comincia dal corso base di modellista donna, uomo o casual e poi ci sono le varie specializzazioni in  sposa, maglieria, abiti da sera, cerimonia, sport, bici, snowboard e palestra.

La domanda che sorge spontanea a tutti è: “Ma dopo ci sono delle possibilità per trovare lavoro?”

Gigliola Zaccaria mi ha risposto: ” Sì, all’interno di questa scuola siamo tutti liberi professionisti alla ricerca di persone nuove da inserire nei nostri studi, strutture ed aziende ed ogni giorno la Scuola riceve proposte di lavoro da parte di aziende che ricercano persone nuove quindi ci sono delle enormi potenzialità per chi vuole cambiare lavoro.”

Grazie Gigliola, il tuo sorriso, la tua professionalità e la tua dolcezza ci regalano infinite emozioni.

Oggi ci immergiamo nel percorso di una ragazza che ha scelto di diventare modellista iscrivendosi alla nostra Scuola.

Il suo nome è Isabel Guillen, ragazza argentina nata e cresciuta a Brescia. La sua è una vera e propria famiglia di artisti e lei, non da meno, dopo il diploma al Liceo Artistico ha iniziato ad appassionarsi piano piano al magico Mondo della Moda. Ma non di quello fatto da lustrini, paillettes e pizzi bensì quello composto dalla semplicità dell’ago, del filo e dei cartamodelli.

Sì, sebbene il suo lavoro la conduca ogni giorno a lavorare come hostess per le relazioni con i clienti in una grande azienda nel settore living, Isabel ha iniziato il suo percorso da modellista presso una scuola di Verona dove per qualche mese si è appassionata al mondo dei telai. Da lì non ha più arrestato il suo sogno di diventare modellista decidendo così di avere una formazione completa partecipando al Master in Modellistica presso gli Istituti Vicenza.

Un master composto da tre moduli:

-modellistica industriale donna

-sviluppo taglie

-CAD.

Iniziato il suo percorso nel 2015 Isabel si è gettata a capofitto nella realtà dei tessuti, dei cartamodelli  e dei prototipi trovando un ambiente stimolante che ogni giorno le ha dato modo di crescere e di inventare nuovi capi trando spunto modo solo dal mondo di Internet, Pinterest e Instagram.

Sorridendomi, si è emozionata ricordandomi la sua prima gonna base in scala 1:10, prima di approvarla in taglia 42 mi ha raccontato il percorso dalla telina di prova al tessuto fino al taglio creando poi una vera e propria confezione. E con nostalgia mi ha immerso nelle sue prime prove con la macchina da cucire. Per lei è stata “tutta una prima volta”ed  un percorso che le ha dato una soddisfazione dietro l’altra.

 

Queste sono soltanto alcune delle sue creazioni…

 

 

 

Innamorata della sua passione per il Modellismo, Isabel Guillen consiglia il corso perché è molto serio, maturo e professionale dove si impara a Lavorare e a Diventare una vera e propria Modellista con impegno, sacrificio e soprattutto con il sorriso.

 

Vi ricordo l’offerta promozionale che va dal 1 Maggio al 31 Luglio 2018 per

-i nuovi iscritti ai corsi di Modellistica Industriale per l’abbigliamento e Sviluppo Taglie c’è in omaggio il corso di Modellistica CAD per l’abbigliamento.

-i nuovi iscritti ai corsi di Sartoria 1 (200 ore) e Sartoria 2 (200 ore) c’è in omaggio il corso di Confezione industriale.

Cosa aspettate?

Chiamate il numero 0444.239481.

Che dire?

Il Vostro Lavoro, la nostra Soddisfazione!

Qualche settimana fa, qualcuno di voi mi ha chiesto:
“Cosa mi consigli tra un corso di Sartoria o un corso di Modellismo?ù
E soprattutto che differenza c’è tra uno e l’altro?”

Iniziamo dalle basi.

Il mercato della moda è caratterizzata da complessità, dinamicità, rapidità che uniti  all’incredibile incremento tecnologico ha generato a una vera e propria rivoluzione nell’intero settore, con nuove visioni, sfide e paradigmi. Parliamo ora delle principali figure professionali dedicate al design e alla progettazione della moda.

La figura professionale sicuramente più conosciuta è quello dello Stilista o Fashion Designer che esercita da sempre un forte fascino per tutti coloro che hanno il desiderio di lavorare nell’industria creativa della moda. Lo stilista progetta collezioni moda e outfit completi sviluppando un tema stilistico, disegnando bozzetti.

Strettamente collegato alla figura dello stilista c’è il modellista di abbigliamento o calzatura, che è l’anello di congiunzione tra lo stilista e il prodotto, in quanto trasforma in realtà ciò che lo stilista immagina e disegna. Il suo lavoro consiste nello sviluppare i modelli creativi del fashion designer avvalendosi di strumenti tradizionali e programmi innovativi come il CAD.

Il principale compito di una modellista è quello di interpretare il design dello stilista. Con un buon corso di modellistica, progettato su misura per la figura della modellista, il successo è assicurato. La modellista traduce le ispirazioni del fashion designer in un progetto concreto.

Sartoria o modellismo?

Ora veniamo alle figure del sarto e del modellista.

Sono le stesse?

Assolutamente no.

Cosa insegnano i corsi di Modellismo e i corsi di Sartoria presentati da Istituti Vicenza?

Partiamo dicendo che in entrambi i percorsi si parte dalla stessa base: la creazione del cartamodello e in entrambi si va da una scala piccola 1:5 ad una scala grande 1:1.

Gli step per i corsi di Modellismo e di Sartoria sono:

  • creazione del cartamodello
  • la realizzazione del prototipo in telina
  • lo sdifettamento (adattamento e correzione della telina)
  • la correzione del cartamodello iniziale

In Sartoria c’è uno studio approfondito della base e si modella il capo su misura i base alle proporzioni, alla fattezza ed alle caratteristiche della persona.

Si costruisce il capo ad hoc, su misura della persona e infine si confeziona il capo.

Cosa vuol dire confezione?

Cucire il capo.

Sia i corsi di modellismo che di sartoria prevedono molte ore di cucito

Il modellismo è un lavoro prettamente industriale, si costruisce il capo con uno standard: la taglia 42 e poi in base a dei calcoli e a delle misure precise ci creano le altre taglie. E’ più un’operazione industriale.

Quali sono le differenze tra i due corsi?

Vi è uno studio diverso sulle basi, trasformazioni e prototipi e si arriva ad obiettivi completamente diversi.

La sartoria è un corso che forma professionisti che hanno la bravura di realizzare e cucire abiti su misura addosso alle clienti mentre il modellismo crea delle figure dalla formazione più matematica e geometrica realizzando degli abiti che rispettino delle taglie.

imparare a cucire è importante

Quindi sono due percorsi che ci introducono in lavori completamente differenti, se vi sentite più vicini alle molteplici richieste e sogni di ogni persona creando abiti di nicchia, da sposa, da cerimonia scegliete il corso di Sartoria, se invece volete destreggiarvi nel mondo della Moda a 360 gradi scegliete il corso di Modellismo.

 

Vi ricordo l’offerta promozionale che va dal 1 Maggio al 31 Luglio 2018 per

Cosa aspettate?

Chiamate il numero 0444.239481.

 

 

 

Da Istituti Vicenza troverete una vasta offerta di corsi di modellismo, sartoria e stilismo, dedicati a chi ama il mondo della Moda:

Corso di Modellismo

  • consiste nella creazione di modelli  di capi di abbigliamento nelle varie taglie partendo dalla base, applicando delle trasformazioni fino ad arrivare al prototipo desiderato che verrà poi sdifettato, rivisto e perfezionato. Si creerà quindi un “modello” per una produzione industriale.

Vi è un master in Modellismo industriale composto dallo sviluppo taglie, CAD Moda, confezione e fashion design per l’industria.

Insegnanti: Linda Tonazzo e Gigliola Zaccaria

Corso di Sartoria

  • è un vero e proprio laboratorio artigianale dove si realizzano abiti su misura partendo dallo studio delle basi dei capi di abbigliamento studiando in particolare la figura umana in tutte le sue conformazioni differenti.

Vi sono corsi di Sartoria per uomo e donna e le specializzazione in abiti da sposa, d’epoca, costumi teatrali, abiti da sera e da cerimonia, non mancano dei progetti formativi indirizzati a chi vuole fare un master di Sartoria in Alta Moda, o Alta Moda e Fashion.

Insegnante: Linda Tonazzo e Gigliola Zaccaria

 

Istituti Vicenza formazione corsi pratici di moda

 

Corso di Stilismo

  • forma un professionista specializzato nell’ideazione di collezioni moda. Inizia il suo percorso dallo studio della figura umana, prosegue con la costruzione e disegno dei particolari tecnici relativi all’abbigliamento, arrivando alla comprensione dei principi fondamentali del disegno di moda in tutti i suoi aspetti. Lo stilista saprà progettare una collezione moda in linea di tendenza e analizzando i fenomeni moda e designers odierni trasformando a computer (programma Photoshop e Illustrator) le varie  parti dell’ abito. Sarà in grado di immaginare outfit completi, disegnare bozzetti e progettare capi di tendenza secondo uno stile unico, riconoscibile e in linea con le richieste del mercato.

Obiettivo del corso è fornire agli allievi tutte le competenze tecniche, operative e creative necessarie per intraprendere la professione di stilista, sia alle dipendenze, sia in forma autonoma.

Vi sono corsi inerenti allo stilismo con specializzazioni in sport e competizione, in bambino e uomo.

Insegnante: Miriam Marcuzzi

Istituti Vicenza corso professionale di Stilista di Moda

Corso di Stilismo e Fashion Design

 

Corso di Grafica

  • introduce gli allievi all’utilizzo di Adobe Photoshop ed Adobe Illustrator e Adobe InDesign per allagare le loro competenze anche nell’ambito digitale.

Insegnante: Davide Novello

Il corso di Grafica di permette di lavorare da casa

 

Vi ricordo l’offerta promozionale che va dal 1 Maggio al 31 Luglio 2018 per

  • i nuovi iscritti ai corsi di Modellistica Industriale per l’abbigliamento e Sviluppo Taglie c’è in omaggio il corso di Modellistica CAD per l’abbigliamento.
  • i nuovi iscritti ai corsi di Sartoria 1 (200 ore) e Sartoria 2 (200 ore) c’è in omaggio il corso di Confezione industriale.

Cosa aspettate?

Chiamate il numero 0444.239481.

 

 

 

 

ISTITUTI VICENZA - Centro Formazione Professionale per il Lavoro - Viale L. Da Vinci, 14 - 36100 VICENZA Tel. 0444 239481 - P.IVA. 01337880247 - Email: info@istitutivicenza.com - Privacy